Facebook ha ufficialmente annunciato l’arrivo dell’App “Study”, con la quale un utente, accettando le condizioni proposte, metterà a disposizione il suo traffico dati e i suoi movimenti sullo Smartphone in cambio di un compenso economico: tutto ciò per consentire a Facebook di captare gli interessi dei vari utenti e rendere il social a portata del consumatore.

L’app svolge sostanzialmente ricerche di mercato per capire come migliorare Facebook e gli altri prodotti del social network, analizzando come l’utente interagisce con le app presenti sul suo dispositivo.

Facebook già aveva provato a creare una App simile, “Research”, ma con questa era stato accusato di pagare giovani, ma soprattutto minorenni, per avere accesso ai loro dati personali.

Infatti, questa volta, alla luce di ciò che è già successo in precedenza, il servizio sarà offerto solamente a maggiorenni, e ai quali verrà chiesto opportunamente di partecipare al progetto: Facebook ha inoltre specificato che l’App “Study” non avrà accesso a password, foto, video o messaggi degli utenti, e che i dati raccolti non potranno essere venduti a società esterne, ma soprattutto non potranno essere utilizzati per targettizzare le pubblicità.

Come già detto prima, il consumatore riceverà un compenso per il supporto offerto, anche se Facebook non ha precisato a quanto ammonterà l’importo; ha però sottolineato che sarà all’insegna della trasparenza e della sicurezza.

Per ora il servizio è disponibile solo in USA e in India, e su piattaforma Android. Non è stato detto che IOS sia escluso dall’iniziativa ma sulle pagine ufficiali non è mai stato ancora citato.

È certamente prevista l’opzione di poter abbandonare in qualunque momento si preferisca.